Tony Parker si ritira: "Senza poter essere me stesso, senza poter lottare per il Titolo, preferisco fermarmi"

Tony Parker ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. A 37 anni, il nativo di Bruges ha deciso di dire basta, dopo 17 annate ai San Antonio Spurs e l’ultima in maglia Charlotte Hornets; una carriera nella quale ha vinto quattro anelli con i texani (2003, 2005, 2007 e 2014), con il titolo di MVP nelle Finals contro i Cleveland Cavaliers nel 2007, sei volte All-Star e quattro inserito in un quintetto All-NBA. In Nazionale, Parker ha vinto l’Europeo 2013 (con MVP della competizione).

L’ex componente del mitico trio Spurs con Tim Duncan e Manu Ginobili ha affidato il proprio pensiero a The Undefeated: “Se non posso essere più Tony Parker e non posso giocare per il titolo, non voglio più continuare a giocare a pallacanestro. L’ultima stagione è stata diversa per me; a Charlotte mi sono divertito, ma era anche tutto diverso. A un certo punto sono diventato nostalgico, ed essere lontano dalla mia famiglia a San Antonio ha avuto un peso nella mia decisione. Ho tantissime attività nella mia vita, una bellissima famiglia e dei bellissimi figli. Voglio poter passare più tempo con loro“.

La mia famiglia ancora prima dei miei amici mi dice di fare un altro anno, ma sono in pace con la mia decisione sin dalla fine della stagione. Mi sono preparato a dovere e sono pronto a lasciare ai più giovani. Il gioco del basket appartiene a loro” – aggiunge Parker – “In 17 anni agli Spurs, l’obiettivo è stato sempre bene o male quello di vincere. Io non gioco tanto per giocare, non ho mai giocato per soldi e non ho mai giocato a basket solamente per divertirmi. Io voglio vincere“.

Sul futuro, il franco-belga non nasconde di sognare di poter lavorare nel managment di una franchigia NBA: “Diversi proprietari stanno guardando a quello che sto facendo e sto maturando la giusta esperienza. Mi piace tutto, non solo del lato legato alla pallacanestro. Mi piace il business, il marketing, come portare la gente all’arena, lo staff digital e come rendere l’esperienza sempre migliore. Poi chiaramente ci sono lo scouting ed il trovare il giocatore giusto. La nostra point guard, Theo Maledon, sarà una scelta in top-10 al prossimo Draft. Migliora giorno per giorno e adoro esserne parte“.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.