ROTY Rush #14 - La guida al rookie dell'anno

JAHILL OKAFOR – Tanti problemi per il centro dei 76ers in queste due settimane, che lo hanno visto tra i membri effettivi della gara in sole 3 presenze, di cui solo in due è partito nel quintetto iniziale. I minuti collezionati poi, esclusa la partita contro Boston del 24 Gennaio, sembrano in netto calo, non arrivando nemmeno ai 25 minuti giocati nelle altre due. Il rendimento resta buono ma non eccezionale, mostrando difficoltà a brillare rispetto agli altri nonostante un roster decisamente insufficiente.

NIKOLA JOKIC – Salgono sempre di più le quotazioni di Jokic, che completa uno stratosferico mese di Gennaio ed è fresco di convocazione all’All Star Weekend nella partita USA vs World. Nelle ultime due settimane solo una volta il centro dei Nuggets è andato sotto i 15 punti (proprio nell’ultima gara contro Utah) collezionando anche un’invidiabile media a rimbalzo di 9.5. Il tutto anche grazie alla grande prestazione messa in scena contro Toronto, quando ha colpito i canadesi con ben 27 punti. Il posto nel quintetto di fine stagione per i rookie può essere realtà, anche se i centri dominanti non mancano quest’anno.

Fansided.com
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KARL-ANTHONY TOWNS – Ancora poco da aggiungere alle solite parole che si sprecano per questo fenomeno uscito dal draft 2015. Il mese di gennaio è stato chiuso ancora senza nemmeno una partita sotto la doppia cifra e due prestazioni sopra i 20 punti contro Cleveland (26) e Portland (21). Caso a parte la sfida in casa dei Jazz, dove ha brillato sopra tutti mettendo a referto 32 punti e 12 rimbalzi. Non male per l’anno da rookie.

MYLES TURNER – Continua il momento di crescita per la giovane ala dei Pacers, ormai da qualche partita punto fisso nel quintetto della franchigia. Nonostante non sia il miglior periodo dell’anno per la squadra di Indianapolis, Turner si è reso protagonista di ben 5 partite sopra la doppia cifra e ha addirittura raggiunto quota 20 nella vittoria contro gli Atlanta Hawks. Buone notizie quindi per coach Vogel, che così trova quell’ala grande che dopo la partenza di West era stata il punto debole dei Pacers, visto anche il mezzo fallimento del cambio di ruolo di George.

KRISTAPS PORZINGIS – Qualche problema di troppo per il lettone negli ultimi 15 giorni, che ha visto aumentare la distanza da Towns nella corsa a rookie dell’anno. Qualche fastidio fisico di troppo infatti ha costretto Porzingis a saltare una partita e ridurre notevolmente il minutaggio nelle seguenti, provocando così anche un crollo in fase realizzativa (solo due gare in doppia cifra per lui). Non aiuta poi la situazione a New York, che si sta allontanando dalle zone valevoli per i playoff a causa delle numerose sconfitte riportate ultimamente. Non è in dubbio comunque la sua presenza all’All Star Weekend, dove sarà con tutta probabilità il trascinatore della compagine World, assieme all’ex rookie dell’anno Andrew Wiggins.

DEVIN BOOKER – Chiudiamo questa edizione del ROTY Rush con quella che è attualmente la guardia più dominante nell’ultima classe dei rookie. Se molti ritenevano assurdo che il suo nome fosse uscito soltanto alla 13ª scelta già allora, oggi è difficile trovare così tanti rookie che gli vadano davanti. Basti citare le ultime quattro partite dell’ex Wildcat, che è andato a segno con 21 punti a New York, 19 contro Dallas, addirittura 27 contro i Raptors e 17 stanotte a Houston. Ultima soddisfazione per il figlio d’arte è l’entrata tra i partecipanti al 3-Points Contest, dove si unirà a cestisti del calibro di Harden, Thompson e Redick per detronizzare il campione in carica Steph Curry.

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About The Author

Vincenzo Florio Nato a Napoli nel 1994. Laureando in Giurisprudenza e aspirante giornalista, fondatore di Nba24.it e firma di WorldOfWrestling.it. Diviso agonisticamente tra The Beard e Paul George, il cuore resta solo di Steve Nash.