Atlanta Hawks @ Detroit Pistons 87-115: Johnson e Morris trascinano Detroit al successo, Atlanta non pervenuta

ATLANTA HAWKS @ DETROIT PISTONS 87 – 115

(20-30, 46-59, 68-85)

Partita a senso unico, quella disputata stanotte tra Atlanta Hawks e Detroit Pistons.
La squadra di casa, infatti, ha condotto dall’inizio alla fine, senza mostrare mai il minimo segno di cedimento.
Nel primo quarto partono subito forte i Pistons, che mostrano i loro muscoli con un alley oop di Dinwiddie per Drummond e, in pochi minuti di gioco, raggiungono il vantaggio in doppia cifra. Nel secondo periodo non cambia l’atteggiamento degli Hawks, che sembrano inermi di fronte alle sortite offensive di Blake, autore di una penetrazione ubriacante, di un passaggio illuminante per Meeks e di un alley oop per Drummond nel giro di pochi minuti, che portano Detroit avanti di 20. Nel secondo tempo i Pistons controllano fino al 87-115 finale.
Ottima prova dei padroni di casa, trascinati dal rookie Johnson, 20 punti per lui, e dal neoacquisto Morris, che ha realizzato una doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi.
Per gli Hawks si salvano solo Mike Scott (20 punti e 10 rimbalzi) e Patterson (18 punti).
È da notare, però, l’ampio utilizzo delle seconde linee per entrambi i team, in vista dell’esordio di Martedì in regular season, in cui le due squadre si riaffronteranno in Georgia: per i Pistons out Caldwell-Pope, Jackson ed Ilyasova, mentre per gli Hawks non hanno giocato Horford, Korver, Millsap, Sefolosha, Teague e Splitter.

Atlanta Hawks: Holiday 12, Muscala 2, Tavares 3, Hardaway jr. 12, Schröder 4, Scott 20 (10 rimbalzi), Patterson 18, Mack 7, Barron 7, Jones 2.

Detroit Pistons: Johnson 20, Morris 17 (10 rimbalzi), Drummond 13, Bullock 15, Dinwiddie 6, Meeks 17, Tolliver 9, Baynes 6, Blake 2 (12 assist), Hilliard 6, Anthony 4.

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About The Author

Lorenzo Sonnino Nato a Varese il 17/10/1995, laureando in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano. Tra i credenti nella fede del Prescelto, mi divido tra la Pallacanestro Varese e l'NBA, nella vana attesa che i Supersonics rinascano.