Charlotte Hornets: ad Est la lotta si fa dura, l'obiettivo sono i Playoffs

COME LI ABBIAMO LASCIATI – Quella Gara 7 con gli Heat ancora non l’ha digerita nessuno. Il sesto posto, però, fu un ottimo risultato da cui ripartire. La stagione da 48 vittorie e 34 sconfitte ad Est può essere considerata un trampolino di lancio per i ‘nuovi’ Hornets, che dovranno farne esperienza in vista di un’annata, questa, in cui hanno il dovere di ripresentarsi in post-season per ricominciare da dove avevano finito, all’American Airlines Arena di Miami.

 
IL MERCATO ESTIVO – Perdere Jeremy Lin (con destinazione Brooklyn) non è così grave se in squadra riesci a mantenere Kemba Walker, ci aggiungi Ramos Sessions e Aaron Harrison, 22enne di buone speranze. Batum resta il faro della squadra, ma gli ingressi importanti sono due: da un lato Marco Belinelli, che lascia Sacramento dopo un solo anno e si sposta alla Corte di Michael Jordan, dall’altra Roy Hibbert, che a Charlotte sperano sia più versione Indiana Pacers che non quella ‘ammirata’ goffamente ai Los Angeles Lakers nell’ultimo periodo.

 

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UOMO FRANCHIGIA – Il francese Batum resta la faccia della squadra, nonchè uomo più pagato, ma il vero uomo franchigia, atteso all’ennesimo salto di qualità, si chiamerà Kemba Walker. Il prodotto di Connecticut sa di avere in mano le redini del suo gruppo, sa di poter fare la differenza, ma soprattutto sa di dover tenere stretti i 20 punti ed oltre di media dello scorso anno, sulle 81 gare giocate. Media addirittura più alta (più di 22 punti per gara) se guardiamo ai PO e alla serie contro Miami. Il ragazzo ci mette la faccia, ma anche la sostanza.

 
A COSA PUNTARE – Ripetersi è sempre più difficile dell’affermarsi. Soprattutto se per ripetersi si avrà bisogno di cambiare le cose. L’ingresso alla post-season è necessità, divertirsi a scavalcare il primo turno sarebbe una valutazione successiva. Le cose ad Est sono cambiate parecchio, incuriosiscono i mercati di altre franchigie, ma Charlotte ci deve stare nel gruppo che si dividerà le prime 8 posizioni disponibili. Da dietro, aspirano ad un posto anche Knicks, Bucks e Bulls, che stavolta non staranno a guardare. Tutto si complica.

 

PRONOSTICO – 9° posto ad Est

 

 

 

 

 

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About The Author

Gennaro Arpaia Napoletano classe ’91, da sempre malato di NBA. Giurista e pubblicista, crede in un solo Dio: Rasheed Wallace. Tutto il resto è Jordan. Fondatore di NBA24.it.