CLEVELAND CAVALIERS – Griffin: “Non abbiamo intoccabili”

David Griffin, GM dei Cleveland Cavaliers (foto da: cleveland.cbslocal.com)
David Griffin, GM dei Cleveland Cavaliers (foto da: cleveland.cbslocal.com)

Nelle prime nove partite di questa regular season, i Cavs hanno mostrato tutti i segni di un’intesa ancora da affinare, in particolare tra i Big Three dell’Ohio (James, Irving e Love), con una continuità ancora da trovare, come testimoniano gli alti e bassi di queste settimane, da ultimo lo sconcertante ko interno subito contro i Nuggets, per 106-97. Intervistato dal Northeast Ohio Media Group, ha parlato David Griffin, GM dei Cavaliers, annunciando di monitorare con attenzione la situazione, per poter migliorare il roster. Ecco le parole di Griffin: “Nessuno è intoccabile, così stiamo prestando attenzione alle opportunità che possono mostrarcisi là fuori. La mia tendenza è sempre quella di fare il possibile per migliorare il roster. Ma non ne sto creando uno né do molta attenzione a ciò che sento”. La difesa è il settore che abbisogna di maggiori aggiustamenti: “Per fortuna, abbiamo un sacco di talenti. Non altrettanto per quanto riguarda la profondità del settore difensivo. Dobbiamo migliorare in quella zona ed è un settore in cui potremmo aver bisogno di agire ad un certo punto per migliorare il roster”. Infatti, voci di corridoio parlano di contatti avanzati con i Twolves per la guardia Corey Brewer.

 

La mancata costanza sta caratterizzando l’avvio di stagione dei Cavs, ma Griffin è sicuro che, una volta trovata la quadra, Cleveland diverrà inarrestabile: “In termini generali, credo che c’è bisogno di ancora un po’ di tempo insieme. La cosa incoraggiante è che quando giochiamo con la dovuta aggressività, possiamo essere davvero bravi. Lo abbiamo dimostrato, anche se a singhiozzo. Credo che dei lampi si siano visti l’altra sera con Atlanta, dove il nostro attacco, a volte, può sembrare un blitzkrieg. Ma credo anche che abbiate visto dei lampi opposti Lunedì, quando non facciamo girare il pallone e i movimenti non sono corretti, ricadendo nelle vecchie cattive abitudini. E’ probabile che ci serve ancora tempo per abituarci ma, quando ognuno avrà trovato la sua dimensione, diventeremo formidabili”. Infine, Griffin elogia l’operato di coach Blatt: “Penso che David abbia svolto un lavoro incredibile.  Il suo compito è molto importante. Spesso mi sento triste poiché la gente ha la tendenza a volere tutto e subito, e quando ciò non accade bisogna trovare il colpevole; in realtà, questo è molto positivo per noi. David è rinomato per la sua capacità di innovare e di trovare gli aggiustamenti. Sono contento che lui sia il nostro partner, in questo momento”.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.