Denver Nuggets @ Brooklyn Nets 104-105: Johnson gela Gallinari, il derby azzurro va al Mago

Al Barclays Center di Brooklyn, NY, il (quasi) derby tinto di azzurro si svolge sotto gli occhi vigili di Mikhail Dmitrievitch Prokhorov. Sì, usiamo il quasi per Andrea Bargnani non sarà della partita. A roster, per la prima volta in carriera, c’è Chris McCullough all’esordio nella National Basketball Association dopo l’infortunio nella sua Syracuse dello scorso anno.

Il primo quarto si tinge di bianco-nero, con i Nets che controllano la partita e con i Nuggets costretti ad inseguire fin da subito. Saranno eccellenti le percentuali dei padroni di casa al termine dei primi 12 minuti, conclusi in vantaggio di 4 lunghezze (22-26). Denver non si adatta al ritmo di gara e ogni volta che può spinge il piede sull’acceleratore per cercare di rimediare ad un ritardo che ora li vede sotto i double digit. La scossa emotiva e non, vista la brusca caduta, la dà Faried che dopo aver scardinato i ferri del MSG, prova a fare lo stesso con quelli del Barclays: una schiacciata terrificante accompagnata, come detto, da una caduto altrettanto terrificante. Dopo qualche minuto di preoccupazione, Manimal è già pronto per tornare sul parquet. Intanto Young e soprattutto Brown in uscita dalla panchina fanno molto male a Denver, che va negli spogliatoi sotto di 6 punti.

Nel secondo tempo cambia lo spartito e cambiano anche i direttori d’orchestra: sale in cattedra il maestro Joe Johnson e Jokic va al tappeto, nel vero senso della parola. Un crossover che fa perdere totalmente l’equilibrio al serbo che prova a restare in piedi con risultati scarsi. Gallinari comincia a mettersi in proprio e a produrre il solito bottino da 24 punti con appena 16 tiri ma all’ultimo giro di boa i Nets conducono ancora di 3. La tavola è apparecchiata non solo e non tanto per un quarto quarto rovente ma soprattutto per gli ultimi due minuti ai quali si arriva sul punteggio di 100 pari. La prima iniziativa è del nostro Gallo che va fino in fondo e deposita il vantaggio dei Nuggets. La risposta porta la firma Brook Lopez dopo un delizioso lob di Joe Johnson. Si arriva a 4.7 secondi dalla fine con le squadre appaiate sul 102-102. La rimessa offensiva di Denver ha come ricevitore Faried che finta il consegnato, va fino in fondo e si inventa un canestro pazzesco che dà un possesso di vantaggio agli ospiti. Il cronometro viene rimesso a posto e i Nets hanno 1.3 secondi per cercare di vincere o impattare la gara. La rimessa ha un solo obiettivo, l’uomo più clutch: JJ, Joe Johnson. L’ex Hawks riceve e da 8 metri, fuori equilibrio, con la mano in faccia di Gallinari, segna uno dei più incredibili game winner di questa stagione utilizzando il tabellone!! SOLO JOE JOHNSON è in grado di mettere a segno questo tiro. Finisce 104-105 Nets, altra beffa per Denver.

DENVER NUGGETS (21-32): Gallinari 24, Faried 22 + 13 RT, Jokic 2, Harris 17, Mudiay 7, Foye 11, Barton 9, Nurkic 8, Miller, Llauvergne 4.

BROOKLYN NETS (14-39): Johnson 12, Young 20, Lopez 16, Ellington 3, Sloan 10, Bogdanovic 12, Larkin 9, Brown 19, Robinson 2 + 11 RT, McCullough 2.

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About The Author

Alessandro Pagano Giornalista Pubblicista e studente di Scienze e Tecnologie della Comunicazione. Scafati e il basket i suoi primi e unici grandi amori. Cresciuto sotto il segno dell’avvocato Buffa e Flavio Tranquillo. Si va a dormire con pantaloncini e calzettine da gioco “because you never know if a game breaks out”! Fondatore di NBA24.it