Dirk Nowitzki: "Il mio futuro? Mi piacerebbe essere un mentore per i giovani giocatori"

La carriera NBA di Dirk Nowitzki è ufficialmente finita lo scorso 11 Aprile all’AT&T Center di San Antonio, mettendo a referto una doppia doppia da 20 e 10 rimbalzi, all’interno del ko dei suoi Dallas Mavericks contro gli Spurs, per 94-105. Sicuro di diventare un Hall of Famer, WunderDirk ha parlato del prossimo futuro in un’intervista concessa ai tedeschi del Die Zeit.

Cosa vorrei fare d’ora in poi? Sinceramente, nell’arco di un paio d’anni mi vedo felice nelle vesti di head coach o di manager. Mi piacerebbe diventare un mentore per i giovani giocatori, accompagnandoli nel corso della loro carriera. E soprattutto mi piacerebbe farlo a modo mio“, ha spiegato Nowitzki.

Dirk ha poi confessato di essersi preso qualche libertà di recente, alle quali aveva assolutamente rinunciato da molto tempo: “Nei giorni scorsi mi sono concesso una fetta di torta e, in aggiunta, sono tornato a bere un bicchiere di vino dopo dieci anni d’astinenza. E devo dire che l’ho decisamente percepito“.

Il tedesco torna quindi sulla decisione di appendere le scarpette al chiodo: “Non era assolutamente mia intenzione dare l’addio al Gioco per poi ritrovarmi a casa a pensare di voler tornare sul parquet a giocare a tutti i costi” – ha concluso Nowitzki – “Il mio corpo non sta bene, punto. Il piede operato l’anno scorso mi ha dato parecchio fastidio quest’anno, e sapevo dentro di me che non poteva andare meglio di così“.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.