Gallinari trascina OKC dopo un overtime, bene Lakers e Rockets, cadono ancora i Warriors

Otto partite nella notte NBA e tanto spettacolo a cominciare dalla grande prova del nostro Danilo Gallinari autore del proprio season high da 28 punti nella sfida interna contro i Sixers vinta da OKC 127-119 dopo un overtime. Partita che vive di lampi e che vede continui parziali e controparziali a spostare l’inerzia da una compagine all’altra almeno tre volte nel proprio corso. Dopo aver dopo aver fallito la possibilità dell’ultimo tiro sulla sirena,  ci pensa poi il Gallo a chiudere il match ed a rifarsi del precedente errore realizzando 7 punti nell’overtime che indirizzano la vittoria verso i Thunder. Continuano a vincere ed a restare in testa alle due Conference Lakers e Celtics che battono rispettivamente Kings e Warriors: LeBron e compagni soffrono a lungo nel derby tutto californiano e riescono a spuntarla solo all’ultima azione della partita dove è una grande stoppata di Anthony Davis su Barnes a sigillare il 99-97 finale ed a consegnare ai gialloviola la decima W in questa stagione. Decima vittoria, in questo caso addirittura consecutiva, anche per i Boston Celtics che espugnano il Chase Center 100-105 sull’asse Walker-Tatum, i Warriors lottano ma sono costretti nel finale a subire l’undicesimo stop su tredici partite complici i troppi errori in attacco ed il maggiore cinismo dei Celtics nei momenti decisivi.  Sesta vittoria consecutiva per i Rockets e 44 pesantissimi punti per James Harden nell’importante successo dei texani sugli Indiana Pacers per 111-102. Houston solamente nel finale rompe un equilibrio che l’ottima prova difensiva di Indiana aveva saldamente mantenuto per i primi tre quarti, il parziale di 14-0 dei Rockets nell’ultima frazione è una sentenza e non lascia possibilità di replica agli ospiti alla quinta sconfitta in dodici uscite. Successi al fotofinish sia per Orlando (111-109 sui San Antonio Spurs grazie ai 26 di un glaciale Fournier)  sia per i Memphis Grizzlies che battono Utah 107-106 grazie ai 25 di Ja Morant nella serata in cui Conley tornava per la prima volta da avversario al FedEx Forum. I Washington Wizards travolgono poi a domicilio dei Minnesota Timberwolves praticamente mai in partita per 116-137 con un Bradley Beal sugli scudi che segna a referto 44 punti e 10 assist, mentre arriva un’altra vittoria di misura anche per gli Charlotte Hornets bravi a mandare ben sei uomini in doppia cifra e soprattutto a rimontare sui Pistons nell’ultimo quarto grazie ad un parziale di 32-18 che ne sancisce il successo finale per 109-106.

PHIALDELPHIA 76ERS @OKLAHOMA CITY THUNDER 119-127

SACRAMENTO KINGS @LOS ANGELES LAKERS 97-99

BOSTON CELTICS @GOLDEN STATE WARRIORS 105-100

INDIANA PACERS @HOUSTON ROCKETS 102-111

SAN ANTONIO SPURS @ORLANDO MAGIC 109-111

UTAH JAZZ @MEMPHIS GRIZZLIES 106-107

WASHINGTON WIZARDS @MINNESOTA TIMBERWOLVES 137-116

DETROIT PISTONS @CHARLOTTE HORNETS 106-109

Commenta
(Visited 21 times, 1 visits today)

About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.