HOU@LAC, gara-4: Pochi Rockets per questi Clippers, si decide a Houston

Houston Rockets – Los Angeles Clippers 95-128

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I Clippers dominano l’ennesima sfida e si mettono ad un passo dalle finali di Conference, con la sicurezza che uno dei match point si giocherà allo Staples Center, dove anche stavolta i ragazzi di Coach Rivers si sono dimostrati superiori ai troppo teneri Rockets. Primo quarto che vive molto suo falli commessi dagli ospiti, che prima perdono Howard per un fallo tecnico (che lo costringe al rientro anticipato in panchina), e poi mandano svariate volte in lunetta Jordan per sfruttarne la poca abilità. A chiudere, sulla sirena, è una tripla dal nulla di Harden, che fissa il risultato sul 33-30. Nel secondo periodo c’è il ritorno di Los Angeles, che con il crossover seguito dal layup di Rivers e l’appoggio comodo di Griffin, non solo trova il vantaggio, ma piazza un ottimo parziale chiudendo con un distacco notevole. Rientrati dopo l’intervallo la partita cambia completamente volto a favore dei padroni di casa, che sfruttano ancora i troppi falli di Howard (pessimo uno s Griffin in sospensione) per macinare punti sotto canestro grazie ai soliti alley-oop di Jordan, senza far però mancare le triple prima di Paul e poi di Redick, che praticamente chiude le ostilità fissando sul 79-100. Ultimo quarto che diventa quindi una formalità per i Clippers, forti anche dell’uscita definitiva del centro avversario per falli, che quindi portano a casa un risultato tanto facile quanto importante, che li avvicinano davvero tanto alla loro prima finale di Conference.

Houston Rockets: Ariza 18, Jones 10, Howard 7, Harden 21, Terry 16, Smith 1, Capela 2, Dorsey 1, Prigioni 3, Brewer 4, Papanikolaou 2, Johnson 10.

Los Angeles Clippers: Barnes 7, Griffin 21, Jordan 26 (17 rimbalzi), Redick 18, Paul 15 (12 assist), Crawford 13, Rivers 12, Hawes 8, Jones 2, Hudson 4, Udrih 2.

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About The Author

Vincenzo Florio Nato a Napoli nel 1994. Laureando in Giurisprudenza e aspirante giornalista, fondatore di Nba24.it e firma di WorldOfWrestling.it. Diviso agonisticamente tra The Beard e Paul George, il cuore resta solo di Steve Nash.