Houston Rockets @ Oklahoma City Thunder 107-112: OKC nel segno dei Big Three

HOUSTON ROCKETS @ OKLAHOMA CITY THUNDER 107-112
(31-28, 57-58, 88-88)

Gli Oklahoma City Thunder superano gli Houston Rockets (ancora privi di Chris Paul) e allungano a 5 la striscia di vittorie consecutive. Sono inoltre 7 i successi ottenuti dalla squadra di coach Donovan nelle ultime 8 gare disputate. A trascinare i padroni di casa è il solito Westbrook, che mette a referto 31 punti, 11 assist, 6 rimbalzi e 3 recuperi. L’MVP in carica combina inoltre per 75 punti con George (24 punti con 8/15 al tiro) e Anthony (20 punti con un ottimo 8/12) e vanifica i 29 punti (con un insolito 7-18 al tiro e 3/11 dall’arco) e 14 assist di James Harden. Pronti, via ed è subito 7-0 in favore di OKC, che conduce il primo periodo senza riuscire ad allungare nel punteggio. Il primo tempo, conclusosi sul 58-57 per i padroni di casa, è comunque equilibrato e fatto di sorpassi e contro sorpassi.

Al rientro dagli spogliatoi sono gli ospiti a provare a mettere la testa avanti, ma Westbrook e compagni ribattono colpo su colpo. La gara è in perfetto equilibro fino all’ultimo decisivo periodo. Paul George fissa il +5 Thunder con un canestro dalla media distanza a meno di 3′ dalla sirena finale e Westbrook risponde al canestro di Gordon riportando gli ospiti a debita distanza. A decidere la partita è però Roberson, che conclude con un semplice layup il contropiede condotto da Westbrook. Il canestro della guardia vale il definitivo 107-112. Prosegue dunque il periodo positivo dei Thunder, che continuano a scalare la Western Conference dopo un avvio piuttosto complicato.

 

ROCKETS – Ariza 20, Harden 29 (14 assist), Gordon 20, Anderson 11, Capela 19 (10 rimbalzi), Tucker 2, Nene 6,  Weber.

THUNDER – George 24, Adams 15 (10 rimbalzi), Westbrook 31 (11 assist), Anthony 20, Roberson 8, Grant, Huestis 3, Felton 2, Patterson, Abrines.

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About The Author

Enrico Pecci Classe '96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it, sognando un futuro in cui scrivere di sport sia un lavoro oltre che una passione.