Irving trascina i Celtics al successo, Warriors travolgenti in casa Clippers, bene Spurs e Blazers

Sette partite ricche di spettacolo ed emozioni nel venerdì sera in NBA fra le quali senza dubbio spiccava la sfida tutta californiana dello Staples Center fra Los Angeles Clippers e Golden State Warriors, con questi ultimi che facevano esordire finalmente DeMarcus Cousins dopo il lungo stop che lo aveva tenuto fuori dalla scorsa stagione. Buona la prima per “Boogie” (14 punti in 15 min) con la casacca dei campioni in carica visto il successo finale degli uomini di Kerr 94-112 al termine di una gara equilibrata per un tempo e senza storia nella ripresa, complici i 28 finali di Curry ed i 24 di Durant. A peggiorare la situazione in casa Clippers l’infortunio occorso al nostro Danilo Gallinari costretto a fermarsi dopo soli 8′ di gioco a causa di un problema alla schiena che sarà valutato dallo staff medico losangelino in queste successive ore. Va decisamente meglio invece a Marco Belinelli che offre il proprio preziosissimo apporto ai suoi Spurs segnando a referto 19 punti in uscita dalla panchina nella vittoria esterna di San Antonio a Minnesota 113-116: Rose e Towns ci provano fino all’ultimo a tenere in piedi una sfida che i ragazzi di Popovich chiudono solo negli ultimi 5′ di gioco, decisivi i 25 di Aldridge che fa il vuoto sotto le plance e vince il duello a distanza proprio con Towns. Grande prova anche per Kyrie Irving che con 38 punti trascina i Celtics alla vittoria 122-116 sui Memphis Grizzlies dopo un match che ha vissuto di continui parziali e controparziali da parte di entrambe le compagini, i Grizzlies restano aggrappati come possono al punteggio grazie ai 26 del solito Conley, ma sono costretti ad arrendersi nel finale dove la maggiore freddezza dell’11 in verde permette ai padroni di casa di ottenere una meritata W. Sorridono poi senza troppi patemi anche Blazers e Jazz, brave a superare rispettivamente Pelicans (128-112) e Cavaliers (115-99), mentre più tirata si rivela la partita fra Detroit e Miami, con i Pistons che si impongono 98-93 grazie ad un sontuoso Blake Griffin da 32 punti, 11 rimbalzi e 9 assist che nei possessi decisivi non sbaglia mira permettendo ai suoi di mettere una pezza su un bruttissimo terzo quarto da 12-30 per gli Heat che aveva seriamente rischiato di compromettere punteggio ed inerzia della sfida. Vittoria al cardiopalma infine per i Brooklyn Nets bravi ad espugnare Orlando 115-117 dopo esser stati sotto anche di 21 lunghezze nel corso della gara. D’Angelo Russell gioca una partita monumentale in cabina di regia chiudendo con 40 punti e piazzando la tripla che spezza definitivamente l’equilibrio a 27” dal termine in favore dei newyorchesi, Orlando dopo aver condotto per 46′ si lascia scappare una grossissima occasione per portare a casa una preziosissima vittoria.

GOLDEN STATE WARRIORS @LOS ANGELES CLIPPERS 112-94

SAN ANTONIO SPURS @MINNESOTA TIMBERWOLVES 116-113

MEMPHIS GRIZZLIES @BOSTON CELTICS 116-122

NEW ORLEANS PELICANS @PORTLAND TRAIL BLAZERS 112-128

CLEVELAND CAVALIERS @UTAH JAZZ 99-115

MIAMI HEAT @DETROIT PISTONS 93-98

BROOKLYN NETS @ORLANDO MAGIC 117-115

 

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About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.