Kings, Fox sbaglia i due liberi decisivi: "Arrabbiato con me stesso, dovevo punire il loro errore"

Sconfitta bruciante nella notte per i Sacramento Kings contro gli Charlotte Hornets. I californiani hanno infatti perso per 124-123 allo Spectrum Center contro degli avversari ancora decimati dalle diverse positività al covid-19.

Sul 123 pari a 20 secondi dalla fine è successo di tutto: Cody Martin, ala degli Hornets, ha trovato canestro più fallo con 5.5 da giocare, il coach dei Kings Alvin Gentry ha chiesto agli arbitri di rivalutare il fischio, la terna ha tenuto tutti col fiato sospeso per qualche minuto riguardando le immagini prima di optare per l’annullamento del canestro e la concessione a Martin di due tiri liberi. Il giocatore ha mandato a segno solo il secondo tiro dando ai suoi un vantaggio minimo di appena un punto, poi ha commesso una follia spendendo fallo a centrocampo con bonus esaurito sul playmaker di Sacramento De’Aaron Fox e 2.4 secondi sul cronometro. La quinta scelta assoluta del draft 2017, che aveva segnato tutti e 8 i liberi tentati nel corso del match, ha però ceduto alla pressione sbagliando entrambi  i tiri e condannando così gli ospiti alla sconfitta con il disperato tap-in di Bagley sul secondo errore che non è andato a segno.

Ai microfoni dei giornalisti, Fox non ha nascosto il suo rammarico: “Sono arrabbiato con me stesso perché volevo quella palla, volevo essere io a prendermi la responsabilità del possesso decisivo. Loro hanno fatto un errore clamoroso a lasciarci quei due liberi, ma non sono stato capace di punirli. Purtroppo è andata così, non c’è nulla che possa fare per riavere quei tiri”.

Il coach dei Kings Alvin Gentry ha comunque elogiato la prestazione del suo playmaker: “Se questa partita si è decisa all’ultimo lo dobbiamo soprattutto alla partita che ha giocato Fox. Certo, è una sconfitta amara, ma dobbiamo essere bravi a voltare pagina e pensare al prossimo impegno”. Fox è stato il top scorer del match grazie ai suoi 31 punti e un preciso 11/17 al tiro.

Sulla vicenda ha poi parlato anche l’altro grande protagonista del finale, Cody Martin: “Gli dei del basket oggi sono stati clementi con noi. Ero consapevole che fossimo già in bonus”  – aggiunge poi sul suo brutto errore nell’ultimo possesso – “Non era un fallo intenzionale, volevo essere aggressivo per rallentare il loro attacco e ho fatto uno sbaglio. Devo imparare a contenermi in queste situazioni”.

Per Sacramento, attualmente decima in Western Conference con un record 11-15, il prossimo impegno sarà questa notte sempre in trasferta contro i Cleveland Cavaliers. Gli Hornets, ottavi ad est, non torneranno in campo prima di martedì, quando saranno attesi dalla trasferta a Dallas contro i Mavericks. In quell’occasione, dovessero risultare negativi ai test, potrebbero ritornare in campo due elementi fondamentali come LaMelo Ball e Terry Rozier, che hanno saltato le ultime tre partite.

 

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.