Lakers, allarme rosso Ball: l'infortunio alla caviglia sinistra è più serio del previsto

Se la bella vittoria in rimonta sui Rockets dell’altra notte allo Staples Center aveva riportato il sorriso in casa Lakers, la situazione si è fatta nuovamente pesante dopo il brutto ko rimediato stanotte allo Smoothie King Center di New Orleans contro dei Pelicans privi di Anthony Davis. Un ko che ha riportato i purple-and-gold a 3.5 partite dal 7°/8° posto, occupato in coabitazione da San Antonio Spurs e Los Angeles Clippers, con anche i Sacramento Kings messi al momento meglio della squadra di coach Walton, con due partite di vantaggio.

Come se non bastasse tutto ciò, arrivano brutte notizie sul fronte Lonzo Ball. Il giocatore, infortunatosi lo scorso 19 Gennaio contro i Rockets alla caviglia sinistra, sarebbe dovuto star fuori per un periodo compreso tra il mese ed il mese e mezzo, con rientro quindi pronosticato al più tardi per l’inizio di Marzo. Questo perché i primi esami avevano escluso la frattura della caviglia stessa, mentre la risonanza magnetica alla quale il figlio di LaVar si è sottoposto successivamente aveva messo in luce una distorsione di terzo grado.

Come riportato da Tania Ganguli, del Los Angeles Times, il recupero di Ball era andato inizialmente bene; quando però il ragazzo ha cominciato a lavorare sul tapis roulant antigravità ha avvertito un forte dolore proveniente dalla zona infortunata. Gli ultimi esami hanno quindi evidenziato innanzitutto una lesione profonda al legamento della caviglia stessa, quindi un edema osseo, che ne sta rallentando molto il recupero, allungandolo di qualche altra settimana. Il problema è lo stesso che ha messo fuori causa per tutta la stagione John Wall. Nel caso di Ball, però, ciò non dovrebbe comportare conseguenze tanto estreme.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.