Lakers, LeBron James stellare contro i Blazers: "Orgoglioso di essere stato così efficiente"

Il 2021 di LeBron James si è chiuso davvero ‘col botto’. Allo Staples Center, nel 106-139 con cui i Los Angeles Lakers hanno schiantato i Portland Trail Blazers, LBJ ha dato ancora una volta sfoggio delle sue immense qualità, mettendo a referto una prova da 43 punti (16/26 dal campo e 5/10 da tre), 14 rimbalzi, 4 assist, 2 rubate ed altrettante stoppate, in soli 29 minuti. Era dai tempi di Michael Jordan nel 2003, che un giocatore così avanti con gli anni non piazzava una prova da 40+ punti e 10+ rimbalzi, primo da Larry Bird nel 1992 (proprio contro i Blazers) con un 40/14 rimbalzi.

Ai microfoni dei giornalisti, James ha scherzato: “Sinceramente, a volte devo ricordare a me stesso di essere nella Lega da 19 anni, proprio non avverto sia passato tutto questo tempo. E a volte devo ricordare alle persone che posso ancora esprimermi ad alti livelli. Sono stato benedetto dall’esser ancora così in forma alla mia età, ma nonostante ciò continuo a lavorare duramente. Perché tutto si riduce proprio a questo, lavorare sodo, poi tutto il resto vien da séIo provo letteralmente a preparare la mia mente, il mio corpo, la mia anima nel restare giovane nel corpo di un atleta“.

Continua LeBron, passando poi alla sua recente serie di sette partite con 30+ punti: “Sinceramente non sono quel tipo di giocatore che scende in campo e si prende tanti tiri. Ma se la squadra ha bisogno che io mi assuma tante responsabilità al tiro, allora va bene. Il mio obiettivo è di essere efficiente in ogni partita, in ogni singolo momento; e stasera, guardando alla mia prestazione, sono orgoglioso di dire di essere stato molto efficiente. Ne vado fiero più che del numero di punti fatti in sé. Questo è semplicemente quello che cerco di essere ogni volta che scendo in campo“.

 

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.