I Lakers si arrendono ai Rockets nel segno di Westbrook, bene Milwaukee, Kniks e Trail Blazers ritrovano gioie

Cinque le partite in programma nella notte NBA. Tante le sorprese e le rivincite.

A New York i Knicks battono gli Orlando Magic 105 a 103, dopo essere stati in vantaggio tutta la partita ma rischiando tra terzo e quarto quarto. Fondamentale Joe Randle con 22 punti mentre per i Magic è Vucevic a tentare la contro rimonta che si ferma a un minuto dalla sirena finale. Finisce 105 a 103.

Sconfitta interna per Chicago che si arrende a dei Pelicans in grande forma. Zion Williamson continua a incantare ma soprattutto a fare la differenza: per lui 22. I Bulls vengono sconfitti 119 a 125 dopo aver toccato anche il massimo vantaggio di 26 punti per New Orleans nel terzo quarto.

Continuano a vincere invece i Bucks che contro Philadelphia vincono 112 a 101. Doppia doppia mostruosa per il solito Antetokounmpo che registra 36 punti e 20 rimbalzi. Match che si decide negli ultimi due quarti.

Dopo il passo falso contro Denver anche Portland ritrova una gioia, questa volta contro San Antonio. Partita molto divertente ed equilibrata chiusa solo nell’ultima frazione di gioco. Doppia doppia di Damian Lillard che segna 26 punti e colleziona 10 rimbalzi, si mette in mostra anche Whiteside che ne mette 17 a referto e conquista 23 rimbalzi.

Il vero big match della notte è andato in scena alle 4.30 tra Los Angeles Lakers e Houston Rockets. 111 a 121 il punteggio finale allo Staples Center in cui, alla fine, ha trionfato la squadra con la panchina più lunga ed organizzata. Harden si ferma a 14 punti ma è Westbrook a lasciare di sasso la squadra Californiana: 41 punti! Serata sotto la media anche per LeBron James che registra una doppia doppia con 18 punti e 15 rimbalzi (e 9 assist) ma per i giallo-viola è Anthony Davis il top scorer con 32 punti e 13 rimbalzi.

Commenta
(Visited 10 times, 1 visits today)

About The Author

Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.