Lowry e Valanciunas fanno volare Toronto. Un Harden da paura spazza con 41 punti i Nuggets all'Overtime

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NETS @ RAPTORS 89-105 – I Nets tengono il passo un solo quarto all’Air Canada Center, perché quando Toronto prende fiducia prende anche il largo, senza possibilità di risposta per gli ospiti.
È una gara che la dice lunga sull’attuale momento delle due squadre: lo scorso anno i Raptors furono eliminati ai playoffs proprio da Brooklyn a Gara 7, questa volta non ce n’è per nessuno.
I Nets partono anche bene, con un +8 nel primo quarto, ma subito i padroni di casa si riprendono la scena: non c’è DeRozan, ancora ai box, ma Kyle Lowry con 20 punti e 12 assist, e Jonas Valanciunas con 16 e 10 rimbalzi, trascinano Toronto alla ventesima vittoria stagionale.
Johnson e Plumlee tengono a galla i Nets nel primo tempo, ma poi nulla possono negli ultimi due quarti; la spinta dalla panchina di Lou Williams e Greivis Vasquez risulterà fondamentale per la vittoria dei canadesi.

BROOKLYN – Johnson 17, Teletovic 14, Plumlee 23, Anderson 4, Williams 11, Jack 4, Jordan 6, Jefferson 7, Bogdanovic 3, Davies.
TORONTO – Ross 9, Johnson 13, Valanciunas 16 e 10 reb, Lowry 20 e 12 ass, Fields 6, Patterson 13, Williams 10, Vasquez 13, Johnson 5.

BUCKS @ BLAZERS 97-105 – Senza Parker e senza esperienza nell’ultimo e decisivo quarto, i Milwaukee Bucks devono arrendersi a Portland.
I padroni di casa sono trascinati come sempre dall’ottima doppia-doppia del signore del parquet al Moda Center, quel LaMarcus Aldridge autore di 23 punti e ben 15 rimbalzi, come al solito ben coadiuvato da Lillard, che sfiora il trentello con 29 punti.
PArtono meglio gli ospiti nel primo quarto, avanti di 7, per poi subire la rimonta di Portland prima dell’intervallo lungo che porterà al riposo proprio i padroni di casa avanti.
Nel terzo quarto i Bucks, spinti dalle buone prestazioni di Knight, 24 punti, e OJ Mayo tengono il passo dei padroni di casa e mettono ancora una volta il naso davanti, per poi sciogliersi definitivamente nell’ultimo e decisivo quarto, quando il parziale di 36-27 premia i Blazers.
Portland che mantiene la quarta piazza a Ovest, con i Bucks che, nonostante la sconfitta, si mantengono sesti, ancora in zona Playoffs.

MILWAUKEE – Dudley 3, Antetokounmpo 10, Sanders 9, Mayo 12, Knight 24, Pachulia 5, Middleton 17, O’Bryant 2, Bayless 10, Marshal 3.

ROCKETS @ NUGGETS 115-11 – Servono un Overtime e 41 punti del solito James Harden a Houston per avere la meglio dei Nuggets, al Pepsi Center di Denver.
Una partita subito in salita per gli ospiti, che ormai hanno ritrovato Howard a tempo pieno, costretti ad inseguire nella prima metà di gara, visto il +6 fatto registrare da Denver all’intervallo lungo.
Gallinari torna in campo partendo dalla panchina, autore di 16 punti in 26 minuti di gioco, frutto di un importante 4/8 dall’arco lungo, ma a tenere avanti la barca dei padroni di casa sono i 23 di Chandler e i 22 di Afflalo.
Bene sotto le plance Faried, doppia-doppia da 11 e 11 rimbalzi, ma la spinta dei Nuggets si arresta nel terzo quarto, quando viene fuori la coppia di Houston.
Oltre ai 41 di Harden, infatti, da registrare la doppia-doppia da 24 e 16 rimbalzi di Dwight Howard, con i 18 di un positivissimo Motiejunas.
Con Houston avanti di tre, Afflalo spedisce tutti all’Overtime con una tripla pazzesca proprio sulla sirena dell’ultima frazione. Il supplementare, però, non dice bene ai padroni di casa, con gli ospiti più bravi ed esperti nel gestire il parziale di 16-12 che decide il 115-111 finale.

HOUSTON – Ariza 13, Motiejunas 18, Howard 24 e 16 reb, Harden 41, Beverley 12, Black 2, Johnson 5, Dorsey.
DENVER – Chandler 23, Faried 11 e 11 reb, Mozgov 1, Afflalo 22, Lawson 12, Hickson 8, Arthur 12, Nurkic 6, Gallinari 16, Robinson, Gee.

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About The Author

Gennaro Arpaia Napoletano classe ’91, da sempre malato di NBA. Giurista e pubblicista, crede in un solo Dio: Rasheed Wallace. Tutto il resto è Jordan. Fondatore di NBA24.it.