Milwaukee espugna Dallas grazie al solito Antetokounmpo, i Warriors soffrono ma passano a Phoenix, bene Sixers e Pistons

Otto partite nel venerdì sera di NBA fra cui spiccava sicuramente il duello a distanza tutto europeo fra Giannis Antetokounmpo e Luka Doncic nella sfida dell’American Airlines Center di Dallas tra Mavericks padroni di casa ed i Milwaukee Bucks. A spuntarla è stato il greco che con 29 punti, 17 rimbalzi e tanta sostanza nel finale di partita ha permesso ai suoi di chiudere sul 107-122 che conferma sempre di più la franchigia del Wisconsin in testa ad Est, ai Mavs non bastano i 20 della stella slovena per rimettere in piedi una partita già segnata nel secondo tempo. Vincono a domicilio, seppur con qualche patema di troppo, anche i Golden State Warriors che passano in quel di Phoenix 107-117 grazie ad una grande prova di squadra e mandando in doppia cifra tutto il quintetto iniziale: Phoenix lotta strenuamente fino all’ultimo e nella quarta frazione si ritrova anche con il muso avanti a 5′ dal termine, poi la maggiore fame ed il maggior talento dei campioni in carica non lascia scampo alla franchigia dell’Arizona costretta ad alzare bandiera bianca di fronte allo strapotere californiano. La gara più spettacolare e tirata della serata è stata però senza dubbio quella fra Philadelphia 76ers e Denver Nuggets, con i primi che presentavano per la prima volta davanti al proprio pubblico il neo-arrivato Tobias Harris che andava a completare i nuovi cosiddetti “Big 4” dei Sixers insieme a Simmons, Embiid e Butler. Denver, reduce da due sconfitte di fila, parte subito forte ma Phila è brava a rimanere a contatto sfruttando la superserata al tiro di JJ Redick (34 pt, 86% da tre) praticamente infallibile da oltre l’arco, l’equilibrio regna sovrano poi fino a pochi minuti dalla sirena finale prima che ancora una volta Redick e lo stesso Harris archivino la pratica sul 117-110 con un paio di canestri consecutivi fondamentali. Scivolano a sorpresa tra le mura amiche i Brooklyn Nets che vengono battuti al Barclays Center dai Chicago Bulls per 106-125 in una serata illuminata dal talento di Lauri Markkanen (31 pt, 18 reb) mentre non sbagliano i Detroit Pistons che si sbarazzano dei New York Knicks 120-103 chiudendo la partita già nel primo quarto (41-22) sull’asse pesante Griffin-Drummond, dominatori sotto le plance con 55 punti e 26 rimbalzi in due. Sacramento batte 102-96 i Miami Heat, sorridono infine sia i Pelicans, la cui vittoria per 122-117 sui Timberwolves non serve ad evitare i sonori fischi ad Anthony Davis per le vicende di mercato, sia i Wizards, che regolano i Cavaliers 119-106 dopo aver avuto in mano inerzia e punteggio della sfida praticamente per tutto l’arco della stessa.

MILWAUKEE BUCKS @DALLAS MAVERICKS 122-107

GOLDEN STATE WARRIORS @PHOENIX SUNS 117-107

DENVER NUGGETS @PHILADELPHIA 76ERS 110-117

CHICAGO BULLS @BROOKLYN NETS 125-106

NEW YORK KNICKS @DETROIT PISTONS 103-120

MIAMI HEAT @SACRAMENTO KINGS 96-102

MINNESOTA TIMBERWOLVES @NEW ORLEANS PELICANS 117-122

CLEVELAND CAVALIERS @WASHINGTON WIZARDS 106-119

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About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.