Minnesota: Thibodeau, troppi poteri? Oltre a Van Gundy, si pensa anche a Jackson

E’ stata una stagione particolare per i Minnesota Timberwolves. Iniziata con la tragica notizia di Flip Sounders, proseguita con una stagione di tanti bassi e qualche alto, tra i quali senza dubbio la splendida stagione da Rookie di Karl Anthony Towns e la riconferma ad alti livelli di Wiggins, e conclusasi con l’esclusione dai Playoff e il licenziamento di coach Mitchell. Il primo punto dal quale ripartire per la prossima stagione è proprio l’head coach e la franchigia di Minneapolis sembrava totalmente dirottata sulla scelta di Tom Thibodeau. L’ex defensive coach dei Celtics campioni NBA però sembra aver alzato troppo l’asticella delle richieste, pretendendo a tutti gli effetti di agire come General Manager oltre che come capo allenatore. Il nome sempre caldo è quello di Jeff Van Gundy, ma proprio nelle ultime ore è venuto fuori il nome di Mark Jackson. L’ex coach di Golden State, ora opinionista televisivo, è da tempo alla ricerca di una panchina e il progetto dei Wolves potrebbe affascinarlo per le (relative) somiglianze a quello che fu l’inizio dell’avventura nella Baia, con due giovani stelle pronte ad esplodere ed un progetto ambizioso davanti.

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About The Author

Teo Potenza 23 anni, studente di Lingue e letterature moderne presso l'Università degli studi della Basilicata. Aspirante storyteller cresciuto nel mito di Federico Buffa. Fede nerazzurra e neroargento. Mentori Mourinho e Popovich. Idoli Bryant e Ginobili. Tutto il resto è Wilt Chamberlain.