Morte Floyd, Doc Rivers: "Il silenzio non è più accettabile, bisogna intervenire"

Dichiarazione anche da parte di Doc Rivers riguardo alla tragica morte di George Floyd. Questa la nota del coach diffusa dai Los Angeles Clippers: “Mio padre ha lavorato per 30 anni nella polizia di Chicago, e se fosse ancora qui con noi, sarebbe ferito e deluso dagli episodi di ingiustizia e di razzismo che persistono nella nostra nazione. Essere nero in America è difficile. Ho ricevuto così tanti insulti razzisti che non riesco neanche a contarli. Mi hanno persino incendiato la casa. Fin troppe tragedie sono passate invano. Questo non è un problema dell’etnia afroamericana, questo è un problema dell’essere umano. La nostra società deve fare la cosa giusta, il silenzio e l’essere passivi non sono più accettabili. Bisogna intervenire. A novembre bisogna votare. Le vostre parole sono importanti e le urne lo sono ancora di più. Bisogna affrontare il problema e diventare parte della soluzione“.

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About The Author

Enrico Pecci Classe '96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it, sognando un futuro in cui scrivere di sport sia un lavoro oltre che una passione.