I Mavs fermano i Grizzlies, Warriors a valanga a Chicago. Ok Suns, Sixers, Heat e Cavs

Ben nove le partite in tabellone nella notte NBA appena trascorsa. La notizia di giornata è certamente lo stop dei Memphis Grizzlies (19+8 ast e 5 reb per Ja Morant), che vedono interrompersi la loro striscia positiva ad 11 vittorie consecutive, a causa della sconfitta interna, al FedEx Forum, contro i Dallas Mavericks (112-85). I texani, trascinati dalla tripla-doppia di Luka Doncic (27+12 reb e 10 ast), chiudono il primo tempo sotto di 5 lunghezze (50-55), per poi imporsi nei secondi 24′, con un parziale di 62-30.

Sono 32 le W stagionali per i Phoenix Suns, che si confermano la franchigia con il miglior record nella Lega, espugnando 112-94 il parquet della Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis. Dopo aver visto sfumare un primo allungo nella prima parte di terzo periodo (54-40 dopo 1’53” di gioco), gli ospiti, guidati dalla coppia formata da Devin Booker (35 e 6/13 da tre) e da DeAndre Ayton (27+12 reb), mettono le cose in chiaro nel quarto conclusivo, chiuso con un parziale di 32-18. Negli Indiana Pacers, al 3° ko di fila, i migliori sono Justin Holiday (25) e Caris LeVert (20+9 ast e 5 reb). Dopo la brutta sconfitta di Milwaukee, rialzano la testa i Golden State Warriors, che distruggono a domicilio (138-96) i Chicago Bulls. Allo United Center, con Klay Thompson a riposo, spicca Jonathan Kuminga (25 e 10/12 al tiro), seguito da Jordan Poole (22+5 ast), Andrew Wiggins (21+6 ast) e Stephen Curry (19); nei Bulls, che perdono Zach LaVine dopo soli 4′ per un infortunio al ginocchio sinistro, si salvano solo Coby White (20) e Nikola Vucevic (19+14 reb e 5 ast).

Del ko dei Bulls ne approfittano in primis Miami Heat e Philadelphia 76ers. I floridiani si portano ad una sola partita dalla squadra di Windy City, grazie al 118-124 dell’AmericanAirlines Arena contro gli Atlanta Hawks (4° L di fila). Partita equilibrata nel complesso, che si risolve in favore della squadra di coach Spoelstra grazie ad un break di 0-8 negli ultimi 2′ di gioco (19-30 nel quarto periodo). Sette i giocatori in doppia cifra negli Heat, tra i quali si mettono particolarmente in luce Tyler Herro (24), Jimmy Butler (23+10 ast) e il turco Omer Yurtseven (17+11 reb e 4 ast); non bastano agli Hawks le prove di Trae Young (24+9 ast), DeAndre Hunter (20) e Danilo Gallinari (18+5 reb). Per quanto riguarda i Sixers, al Wells Fargo Center arriva un 99-111 ai danni dei Boston Celtics, che al momento sarebbero fuori dalla zona Play-In ad Est. Un successo, quello di Philadelphia, nel segno di Joel Embiid (25+13 reb e 6 ast) e di Tyrese Maxey (23+5 ast); Jaylen Brown (21) e Jayson Tatum (20+11 reb e 5 ast) non evitano il ko ai Celtics.

Sorridono anche i Cleveland Cavaliers, corsari all’AT&T Center di San Antonio contro gli Spurs e solidi al 6° posto, sempre nella Eastern Conference. In Texas finisce 114-109, con Darius Garland MVP di serata (32+8 ast e 4 reb), supportato da Jarrett Allen (17+16 reb); i migliori nella squadra di coach Gregg Popovich sono Dejounte Murray (30+14 reb e 8 ast) e Keldon Johnson (18+5 reb). Stop inattesi, invece, per Charlotte Hornets e Toronto Raptors, che cadono per mano delle due peggiori franchigie della Lega (record alla mano). I primi perdono in casa, allo Spectrum Center, contro gli Orlando Magic (26 per Moritz Wagner, 19+7 ast e 6 reb per Franz Wagner) per 116-109, nonostante le prestazioni di LaMelo Ball (23+8 ast), Miles Bridges (20) e Terry Rozier (19+8 reb e 6 ast).

I secondi, invece, cadono per 87-103 sul parquet della Little Caesars Arena di Detroit, per mano dei Pistons. In evidenza Trey Lyles (21+7 reb), Cade Cunningham (18+7 reb e 5 ast) e Hamidou Diallo (18+6 reb) nei padroni di casa; Fred VanVleet (24+10 ast e 5 reb) e Pascal Siakam (23+11 reb) non sono sufficienti alla franchigia canadese. Infine, al Golden 1 Center di Sacramento, i Kings battono 114-126 gli Houston Rockets ed agganciano la zona Play-In. A trascinare i californiani sono De’Aaron Fox (27+8 ast e 6 reb) e Marvin Bagley III (26+13 reb), coadiuvati da Buddy Hield (19+6 reb) e da Harrison Barnes (16+9 reb e 6 ast). Christian Wood (26+8 reb) è il top-scorer nei Rockets.

 

Di seguito, il riepilogo della notte:

ORLANDO MAGIC (8-35) @ CHARLOTTE HORNETS (23-20) 116-109

TORONTO RAPTORS (20-19) @ DETROIT PISTONS (10-31) 87-103

PHOENIX SUNS (32-9) @ INDIANA PACERS (15-28) 112-94

BOSTON CELTICS (21-22) @ PHILADELPHIA 76ERS (24-17) 99-111

GOLDEN STATE WARRIORS (31-11) @ CHICAGO BULLS (27-13) 138-96

ATLANTA HAWKS (17-24) @ MIAMI HEAT (27-15) 118-124

CLEVELAND CAVALIERS (25-18) @ SAN ANTONIO SPURS (15-27) 114-109

DALLAS MAVERICKS (23-19) @ MEMPHIS GRIZZLIES (30-15) 112-85

HOUSTON ROCKETS (12-32) @ SACRAMENTO KINGS (18-27) 114-126

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.