La NBA pronta ad un utilizzo capillare dei vaccini anti COVID-19

La pandemia da COVID-19 sta colpendo ancora duramente tutto il mondo, anche se nelle ultime settimane le speranze riposte nei vari vaccini in via di sperimentazione soprattutto tra Europa, Asia e Nord America sono cresciute esponenzialmente.

Negli States, la NBA potrebbe diventare la prima lega professionistica ad usare diffusamente i vaccini nel corso della stagione. Adam Silver e il suo staff hanno avuto negli ultimi giorni vari colloqui con i responsabili delle franchigie, compreso il personale sanitario, dei giocatori e degli agenti, per approntare un piano adeguato in proposito.

Come riporta Brian Windhorst su ESPN, i seguenti sono i punti focali su cui il dibattito si è concentrato:

  1. Necessità di sviluppare un programma educativo per giocatori e staff sulle scelte riguardanti i vaccini, sui loro possibili effetti collaterali e sulla loro efficacia, con l’intento di mettere i giocatori a proprio agio e indurli a vaccinarsi (alcuni giocatori, secondo fonti di ESPN, hanno già espresso più di una perplessità in proposito). L’esperienza della Bolla di Orlando ha mostrato l’efficacia di queste iniziative educative;
  2. Necessità di trovare il modo di costituire una scorta di vaccini, ben sapendo che sono altre categorie, in questa fase, ad avere la priorità. La NBA, chiaramente, ha intenzione di rispettare alla lettera tutte le indicazioni del Governo Federale e delle Agenzie Sanitarie in merito.

Riguardo il punto 2, la NBA sembra non voglia vietare a giocatori e franchigie di muoversi autonomamente sulla questione vaccini; da più parti, però, un’eventualità del genere viene giudicata come potenzialmente dannosa per l’equità competitiva tra le varie franchigie.

Ancora, il Wall Street Journal ha riportato domenica che alcuni funzionari sanitari spingono per una vaccinazione precoce per gli atleti professionisti, in modo da dimostrare la loro efficacia e sicurezza alla popolazione.

Nel frattempo, la Lega ha reso noto che, dei 541 giocatori testati dal 2 dicembre, ne sono stati trovati positivi 8; nella settimana dal 24 novembre al 1° dicembre, ovvero la prima fase del rientro dei vari giocatori nelle rispettive franchigie, i positivi al COVID-19 erano stati 48.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.