NBA24 PLAYOFF PREVIEW – Memphis Grizzlies, un sogno in emergenza

Dire che i Memphis Grizzlies non si approcciano nel modo migliore a questi Playoff 2016 è un eufemismo. Una sequela pressochè interminabile di infortuni, infatti, ha minato quella che, a detta di molti, poteva essere l’ultima stagione buona per un gruppo di combattenti nati. Tutti questi guai hanno portato la squadra a perdere man mano terreno, fino alla 7° posizione ad Ovest, che consegna la squadra del Tennessee nelle fauci di una corazzata come gli Spurs, che solo per colpa di questi Warriors da leggenda, non hanno centrato la vetta della Lega, nonostante un 67-15 da applausi. Joerger avrà il suo bel da fare in questi giorni.

 

Roster (quintetto/riserve): Hollins, Randolph, Barnes, Allen, McCallum / Carter, Lance Stephenson, Green, Andersen, Adams, Hairston, Martin, Wright, Alex Stephenson, Conley.

 

Regular Season: L’avvio dei Grizzlies non è propriamente esaltante con 6 L nelle prime 9 uscite. La vittoria con Houston del 20 Novembre (ultima di 4 consecutive) permette ai ragazzi di Joerger di tornare in territorio positivo (7-6), per poi navigare poco sopra il 50% fino quasi a metà Gennaio, con Memphis che alterna vittorie e sconfitte praticamente con continuità (21-19 dopo il ko, ancora con i Rockets del 12 Gennaio). A questo punto, i Grizzlies sembrano finalmente ingranare la marcia giusta, con un parziale di 10-3 che, alla pausa per l’ALL-Star Game, significa 31-22, anche se arriva la brutta notizia dell’infortunio di Gasol. Anche l’immediato periodo post Toronto non è affatto negativo, almeno fino all’11 Marzo, quando Memphis mette ko in casa i Pelicans, portandosi sul 39-26. La squadra sembra reagire di carattere agli infortuni ulteriori degli altri due fari della squadra, Randolph e Conley. Poi, però, comincia il crollo, con un pessimo 3-14 nelle ultime 17 uscite, che ha fatto crollare Memphis dalle posizioni che valevano il fattore campo al 7° finale.

 

La squadra: I tanti infortuni importanti, da Febbraio in poi, hanno caratterizzato in negativo la stagione di Memphis. Prima Gasol (frattura ad un piede), poi Conley (infortunio al piede sinistro), passando per Chalmers (tendine d’Achille destro e, di conseguenza, tagliato) e Randolph (10 partite saltate a Marzo). Tutto ciò ha portato Joerger a rivoluzionare il quintetto e il GM Wallace a firmare contratti a breve scadenza per allungare un po’ la panchina. Al momento, il 42enne head coach schiera McCollum come PG, Tony Allen come SG (al momento in forse per Gara-1 a causa di un problema ad un polpaccio), Matt Barnes come SF e il duo formato da Z-Bo e Ryan Hollins a comporre il frontcourt. Dalla panchina, non sono molte le alternative valide: su tutti, il positivo JayMichal Green e Lance Stephenson, con quest’ultimo che in Tennessee sembra aver trovato un ottimo adattamento. Quindi, Joerger si deve affidare all’esperienza di Birdman Andersen e di Vince Carter, ancora capaci, in particolare Air Canada, di sparare qualche cartuccia non da poco.

 

L’uomo chiave: Normalmente avremmo parlato in primis di Conley o Gasol. Ora come ora, l’uomo simbolo al quale Memphis si aggrappa è sicuramente il “Cattedratico del post”, Z-Bo, Zach Randolph. Al termine di una regular season sicuramente positiva (15.3 punti e 7.8 reb ad allacciata di scarpe), ma non sempre in primissimo piano (68 presenze, 53 in quintetto), il 34enne di Marion, Indiana, sarà chiamato a condurre un gruppo tutto grinta e carattere verso questa mission impossible.

(foto da: bleacherreport.com)
(foto da: bleacherreport.com)

 

Pronostico: Sinceramente, Memphis ha ben poche chanche contro San Antonio. Anche in condizioni normali, i texani sarebbero stati i favoriti. Così, sarebbe già un bel risultato portare a casa una partita: 4-0 Spurs.

Commenta
(Visited 21 times, 1 visits today)

About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.