Nets, Durant e Harden su Irving: "Vorremmo averlo sempre in campo, ma non lo costringeremo a vaccinarsi"

Con la sconfitta sofferta al Barclays Center contro i campioni in carica dei Milwaukee Bucks per 109-121, i Brooklyn Nets hanno incassato il quarto ko nelle ultime cinque partite. L’ unico successo arrivato in questo momento difficile è stato quello dello scorso giovedì, quando la franchigia della Grande Mela si è imposta in trasferta sugli Indiana Pacers anche grazie al contributo di Kyrie Irving, la star impossibilitata a giocare le partite in casa per via delle sue posizioni anti-vaccino che ne impediscono lo schieramento in campo secondo le leggi dello Stato di New York.

Dopo l’ultima sconfitta dunque i media americani hanno inevitabilmente iniziato a chiedersi quanto le recenti difficoltà della squadra siano dovute all’assenza del prodotto di Duke University, e se la franchigia dovrebbe prendere in considerazione l’idea di obbligarlo a vaccinarsi visto anche il ricco ingaggio che il nr.11 riceve. Sulla questione è intervenuto il leader dei Nets, Kevin Durant: “Ho detto a Kyrie quanto è importante per noi averlo in campo, quanto mi piacerebbe che giocasse ogni partita e non solo quelle in trasferta quando siamo in emergenza, ma non lo costringerò mai a vaccinarsi. Non è una cosa che mi riguarda, è una sua scelta. Il nostro compito come professionisti, dal proprietario fino a noi giocatori, è quello di fare il nostro lavoro senza improvvisarci in altri ruoli”.

“Se ho chiesto a Irving la motivazione dietro alla sua scelta? No, non è mia responsabilità e non voglio ficcare il naso negli affari personali. Penso a me, a come migliorare il mio gioco e aiutare questa squadra a vincere. Quando Kyrie sarà pronto a prendere una decisione definitiva per la sua carriera lo farà a prescindere da ciò che gli dirò o non gli dirò”.

Dello stesso avviso è anche l’altra star di Brooklyn, James Harden: “Siamo stati tutti molto felici di vederlo in campo giovedì, non c’è dubbio, ma la situazione rimane invariata e noi dobbiamo trovare il modo di uscire da questo momento difficile anche senza di lui, non possiamo continuare a perdere queste partite davanti ai nostri tifosi o pensare che in trasferta sarà tutto più facile perchè avremo Kyrie insieme a noi.  La sua assenza non può essere una scusa”.

I Nets torneranno in campo sempre in casa, e quindi senza Irving, domani contro i San Antonio Spurs.

 

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.