Nets, la notte del ritorno di Kyrie Irving: "Molto felice di poter finalmente tornare in campo"

Il tema più discusso nella notte NBA è senza ombra di dubbio il ritorno in campo di Kyrie Irving. Il nr.11 dei Brooklyn Nets, noto no-vax e quindi per le leggi dello Stato di New York non schierabile dalla franchigia nelle partite in casa, ha registrato al suo debutto stagionale dopo mesi di assenza dal campo un bel tabellino  da 22 punti, 4 assist, 3 recuperi ma soprattutto tante giocate importanti nel finale per aiutare i suoi a rimontare uno svantaggio di 19 lunghezze e uscire vincitori dal confronto con gli Indiana Pacers per 121-129.

Ai microfoni dei giornalisti nel post-partita l’esterno ex Cavaliers e Celtics ha commentato così il suo ritorno in campo: “Sono molto felice e grato alla squadra per l’occasione che mi è stata data. Ammetto che ero un po’ nervoso e non pensavo di riuscire ad avere subito questo impatto, ma tornare in campo è stato molto emozionante e mi sono divertito parecchio”.

Sulla partita: “Non abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo tornati negli spogliatoi e ci siamo detti che dovevamo reagire subito, perchè questo è il momento della stagione in cui bisogna iniziare a costruire quell’identità di squadra che risulta determinante negli ultimi mesi e nei playoff”.

Poi l’inevitabile domanda sulla scelta di non vaccinarsi e la possibilità che questa cambi in futuro: “Non lo so, vivo sempre un giorno alla volta. Mi piacerebbe si trovasse un accordo collettivo che soddisfi tutti, non voglio imporre le mie condizioni a tutti i costi o chiedere che le regole cambino solo per me. Sapevo e so tuttora quali sono le conseguenze delle mie scelte. Vedremo come si evolverà la situazione nei mesi che ci separano dalla fine della stagione, fino ad allora continuerò a farmi trovare pronto per dare il mio contributo ogni volta che la squadra me lo chiederà”.

Il coach dei Nets, Steve Nash, ha aggirato le domande dei giornalisti sul caso Irving limitandosi a commentarne la sola performance in campo: “Ha giocato esattamente come ha giocato per tutta la sua carriera” – dice la leggenda ex Suns, Lakers e Mavericks – “Non sono sorpreso, so bene come si allena e quanto sia bravo a giocare. Deve ancora adattarsi un po’ agli schemi della squadra ma oggi il suo contributo è stato determinante”.

I Nets disputeranno ora due match in casa al Barclays Center, contro i Milwaukee Bucks e i San Antonio Spurs: questo vuol dire che Irving non potrà tornare in campo prima di martedì 11, quando Brooklyn affronterà in trasferta i Portland Trail Balzers.

 

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.