Oklahoma City Thunder @ Orlando Magic 139-136 2OT: i Magic conducono per tre quarti, poi si scatenano Durant e Westbrook e i Thunder vincono in rimonta

OKLAHOMA CITY THUNDER @ ORLANDO MAGIC 139-136 2OT

(31-35, 53-67, 75-93, 117-117, 126-126)

Sfida dagli alti contenuti adrenalinici, quella disputatasi durante la notte tra Oklahoma City Thunder e Orlando Magic. La squadra di coach Donovan, infatti, ha rispettato i pronostici aggiudicandosi la vittoria, mentre meno atteso è stato l’andamento del match.

Nel primo tempo partono forte i Magic, che riescono a realizzare 67 punti con il 70% dal campo ed a limitare l’enorme talento offensivo dei Thunder, autori di 53 punti. Nel terzo quarto la musica non cambia, la squadra di coach Skiles rimane in controllo, riuscendo addirittura a sfiorare i 20 punti di vantaggio, chiudendo il penultimo periodo 93-75.

Quando, però, la partita sembra essere indirizzata verso un epilogo favorevole ad Orlando, scatta qualcosa nella mente di Durant e Westbrook, che portano il loro livello di gioco dove solo i campioni riescono: ne deriva la rimonta di OKC, che minuto dopo minuto macina gioco e recupera pian piano lo svantaggio, fino ad arrivare a 14 secondi dal termine sotto di 3 sul 111-114 con la palla in mano; o meglio, palla in mano a Durant, che in fade away spara e segna la tripla del pareggio. C’è però ancora tempo per i Magic, che si affidano al loro uomo di punta, Oladipo, che non tradisce: finta la penetrazione, step back, tripla a segno e risultato sul 117-114. Mancano ancora 4 secondi, per la maggior parte dei giocatori sarebbero persino insufficienti per pensare a come indirizzare la palla verso il canestro, ma Westbrook fa parte di una categoria superiore e tirando da più di otto metri realizza di tabella. Match in parità sul 117 pari ed overtime in vista.

Nel primo overtime, Westbrook continua a dettar legge e prova a portare in fuga la propria squadra, ma Orlando resiste e riesce a rimanere ad un solo possesso di svantaggio (123-126 OKC) nell’ultima azione concessagli, e Oladipo non fallisce, segnando il buzzer beater del pareggio con una tripla dal palleggio. Nel secondo overtime non cambia nulla, con il dominio della coppia Durant-Westbrook, insufficiente però a chiudere la partita, cosicchè nuovamente rimane l’ultimo tiro a disposizione dei Magic; stavolta la palla capita nelle mani di Fournier con 5 secondi sul cronometro, ma Durant lo stoppa e manda fuori il pallone. Ancora una chance per Orlando, che si affida per l’ennesima volta al suo totem Oladipo, che però questa volta fallisce, merito nuovamente di Durant, che con la seconda stoppata nel giro di pochi secondi si porta a casa la partita.

Per OKC prove magistrali di Durant, autore di 43 punti e 11 rimbalzi, e di un tarantolato Westbrook, che ha realizzato 48 punti, 11 rimbalzi ed 8 assist.

In casa Orlando, invece, notevoli sono i 30 punti e 9 rimbalzi di Tobias Harris, i 26 punti con 5 stoppate di Vucevic, i 22 punti di Fornier e, soprattutto, la tripla doppia di Oladipo, autore di 21 punti, 13 rimbalzi e 10 assist, oltre alle due triple che hanno mantenuto in partita la propria squadra.

Prossimi match:

Oklahoma City ospiterà Denver Domenica sera, mentre, sempre Domenica, i Magic affronteranno i Bulls nella Windy City, prima di tre partite consecutive in trasferta.

Oklahoma City Thunder: Durant 43 (12 rimbalzi), Ibaka 8 (12 rimbalzi), Adams 9, Roberson, Westbrook 48 (11 rimbalzi), Morrow 3, Augustin 12, Waiters 3, Kanter 10, Singler 3.

Orlando Magic: Fournier 22, Harris 30, Vucevic 26, Oladipo 21 (13 rimbalzi, 10 assist), Payton 14, Watson 3, Hezonja 3, Gordon 15, Dedmon 2, Napier.

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About The Author

Lorenzo Sonnino Nato a Varese il 17/10/1995, laureando in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano. Tra i credenti nella fede del Prescelto, mi divido tra la Pallacanestro Varese e l'NBA, nella vana attesa che i Supersonics rinascano.