Il pensiero di Jerry West sul Draft 2018: "Assurdo come Suns, Kings e Hawks non abbiano scelto Doncic"

Di gente capace di vederci lungo con giovani talenti come Jerry West, in NBA, non ce ne sono tanti. Mr. Logo, va ricordato, nel Draft 1996 volle dare fiducia ad un ragazzino proveniente dall’High School, un certo Kobe Bryant (allora nemmeno diciottenne), facendo di tutto per strapparlo agli Charlotte Hornets, che l’avevano selezionato alla #13, per fargli indossare la maglia dei Los Angeles Lakers. Il resto è Storia, come si suol dire.

Dei talenti attuali, West stravede per Luka Doncic, divenuto in brevissimo tempo uomo-franchigia a Dallas, capace di diventare ROTY al termine della stagione 2018/19 e di vantare già due apparizioni all’All-Star Game (2020 e 2021) e due nomine nell’All-NBA First Team (2020 e 2021). Eppure, lo sloveno veniva guardato con tanta diffidenza dagli addetti ai lavori al momento del suo sbarco Oltreoceano e, ad oltre tre anni di distanza, West dice la sua su quel Draft.

Ancora oggi non posso credere che quelle franchigie (Suns, Kings e Hawks, ndr) non abbiano scelto un talento simile. Davvero, ancora non riesco a crederci” – dice West in un’intervista per fubo Sports – “Mio Dio, non posso pensare al fatto che se lo siano lasciati scappare. Era un giocatore unico, un ragazzino unico, già a 15 anni. Sin da giovanissimo, in Europa, giocava contro i grandi, e non giocava semplicemente, eccelleva“.

In quel Draft, i Phoenix Suns, titolari della pick #1, virarono su DeAndre Ayton, mentre i Sacramento Kings, con la #2, presero Marvin Bagley III. Luka venne selezionato alla #3 dagli Atlanta Hawks, i quali però lo girarono subito ai Dallas Mavericks per Trae Young, scelto dai texani alla #5.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.