Recap Nba, Phoenix continua a vincere ad Ovest. Irving, Harden e Giannis già con le marce alte

Notte Nba ricca di grandissime prestazioni individuali ma soprattutto di una grande Phoenix.

Alla Talking Stick Resort Arena i padroni di casa riescono a superare i Philadelphia Sixers, unica squadra imbattuta dell’intera lega. Straordinario il lavoro di Monty Williams che è riuscito a trasformare completamente una squadra che l’anno scorso era sempre più nel baratro. Devin Booker è il mattatore assoluto della serata con ben 40 punti a referto (15/19 al tiro nella sua serata), aiutando e non poco i Suns in un secondo tempo spettacolare dei suoi. Ricky Rubio stampa una doppia doppia da 20 punti e 10 assist. Tra i Sixers, ancora senza Joel Embiid, ottime prove di Al Hordford che scollina oltre quota 30, di Harris e Korkmaz. Phoenix vince 114 – 109.

Sesta sconfitta nelle prime sette partite per i New Orleans Pelicans che perdono contro i Brooklyn Nets e non riescono a sfruttare la miglior prestazione in carriera di Brandon Ingram ( 40 punti con 17/24 al tiro). Merito del quintetto di di Brooklyn tutto in doppia cifra e con un Kyrie Irving che mette in scena una prestazione fantastica (39 punti conditi da 9 assist). New Orleans prova a rientrare nella terza frazione di gioco ma i Nets tengono botta e vincono 135-125. Partita senza minuti sul parquet per il nostro Niccolò Melli.

Dopo la batosta contro i Miami Heat, Houston era chiamata a rispondere alle critiche e Harden non si è fatto attendere. Serata di riposo per Russell Westbrook, a vincerla ci ha pensato il Barba (44 punti, 10 rimbalzi e 6 assist) caricandosi l’intera squadra sulle spalle. Morant e Brooks tengono a galla i Grizzlies per tutto il match ma a due minuti dalla fine c’è l’episodio che cambia la partita. Harden commette flagrant foul di tipo 1 su Crowder che si fa espellere dalla terna arbitrale andando a contatto con la stella dei Rockets. Da quel momento Harden mette in ghiaccio la partita che termina con il punteggio di 107-100 per la squadra di Mike D’Antoni.

Milwaukee spazza via Minnesota senza appello e da grande squadra vince con merito in trasferta. Solita grande partita di Giannis (34 punti, 15 rimbalzi, 6 assist con 14/19 dal campo) a cui si aggiungono le ottime prestazioni di Middleton e Bledsoe. i T-Wolves rimangono in partita per un tempo (57-64 alla sirena lunga dell’intervallo). Nel secondo tempo la squadra di Budenholzer scappa via senza lasciare scampo agli avversari. Tra i padroni di casa buone le prove di Wiggins e Covington, ma i Bucks si impongono 106-134.

Detroit cade a Washington, complici le pesanti assenze di Rose, Griffin e Reggie Jackson. Ottima prova per Bradley Beal tra i Wizards ( 22 punti per la guardia statunitense) che comandano per tutta la partita senza mai patire contro gli avversari. Nonostante l’ennesima doppia doppia di Andre Drummond (15 punti + 24 rimbalzi), Detroit fa vedere ancora tutti i suoi limiti, evidenziati soprattutto dalle tante assenze. 115 -99 il risultato finale per Washington.

Nell’ultimo match della notte, prova di orgoglio per Golden State che vince contro Portland in un match che si preannunciava difficile per la truppa dilaniata di Steve Kerr. Sontuosa prova per il roookie Eric Paschall che nel giorno nel suo 23°compleanno, stampa una prova da 36 punti e 13 rimbalzi. Lillard ne mette 39 alla sirena finale, Whiteside aggiunge una doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi, ma l’upset è servito. Portland cade alla Chase Arena con il punteggio di 127-118.

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