Spurs, Popovich: "Trump non è un leader, è un codardo"

L’NBA è scossa come tutta l’America per la morte di George Floyd per mano di un poliziotto e parecchi giocatori e volti noti della lega hanno espresso il proprio disappunto o addirittura sono scesi per strada con i civili nelle manifestazioni pacifiche.

Gregg Popovich ha duramente attacco il presidente Trump durante un’intervista a The Nation: “Questo problema di razzismo della polizia era già noto in passato ma nessuno ha mai cambiato le cose. Le proteste così violente sono date dal fatto che nessun presidente ha mai avuto una leadership in questo problema. I bianchi americani non se lo pongono perché ovviamente fa comodo non pensarci ma credo sia una cosa che debba esser cambiata. Se Trump avesse voluto calmare gli animi avrebbe potuto dire qualcosa che unisse le persone, ma a lui piace creare questo tipo di situazioni. E’ uno squilibrato e pensa solo ai suoi interessi, è sempre stato così. Bastava dire semplicemente ‘Black Lives Matter’ ma lui non lo farà mai, preferisce dare seguito al suo piccolo numero di seguaci piuttosto che calmare la rivolta. In qualità di leader farò tutto ciò che è necessario per far si che questo problema si risolva, è questo che fanno le persone che hanno leadership. Lui si è nascosto nel bunker della Casa Bianca perché è un codardo, è scappato come uno scolaretto dopo che ha creato in problema.”

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Delpiero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.