Team USA, sarà Steve Kerr il nuovo head coach

Grant Hill, nuovo managing director di Team USA, ha scelto il successore di Gregg Popovich sulla panchina della selezione a stelle e strisce. Secondo Adrian Wojnarowski, di ESPN, il prescelto è nientemeno che Steve Kerr, head coach dei Golden State Warriors, già presente nello staff di coach Pop alle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020. Il nativo di Beirut avrà il compito di guidare Team USA ai Mondiali 2023, che si disputeranno tra Giappone, Indonesia e Filippine, e soprattutto alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Ma non è finita qui, poiché vi sono serie indiscrezioni anche su chi andrà a comporre lo staff di coach Kerr: parliamo di Monty Williams ed Erick Spoelstra, allenatori rispettivamente di Phoenix Suns e Miami Heat, ovvero le due franchigie sconfitte nelle ultime due edizioni delle NBA Finals; in più, dovrebbe esserci anche Mark Few, head coach di Gonzaga (NCAA).

Sulla nomina di Kerr, così si è espresso nella giornata di ieri Stephen Curry: “Steve ci ha detto che, quando cominciò nel 2014, non avrebbe mai immaginato che noi potessimo avere così tanto successo, avendo poi l’opportunità di poterlo sfruttare per diventare il prossimo head coach di Team USA. So che per lui sarà una sfida molto diversa; dovrà selezionare i ragazzi da convocare, dovrà sollevare il morale e creare un sistema. Principalmente si tratta della cultura che si riesce a creare attorno alla squadra, dato che si sta assieme poco tempo, e di quanto velocemente si riesce a creare l’amalgama tra i ragazzi. Sarà divertente da vedere“.

In carriera, dopo cinque anelli da giocatore (1996, 1997 e 1998 con i Chicago Bulls, 1999 e 2003 con i San Antonio Spurs), come head coach dei Golden State Warriors Kerr ne ha vinti altri tre (2015, 2017 e 2018) su cinque NBA Finals disputate consecutivamente, venendo premiato anche come Coach of the Year nel 2016.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.