Warriors, arriva Cauley-Stein. Intanto Thompson operato con successo

I Golden State Warriors hanno messo il sigillo sulla terza notte di Free Agency 2019, piazzando alcuni movimenti molto interessanti sia nell’ottica di riempire intelligentemente il roster che in quella di perseguire una linea green, preludio di una stagione, la prossima, che dovrebbe essere di transizione.

Il colpo a sorpresa porta il nome di Willie Cauley-Stein, ormai ex centro dei Sacramento Kings, che lo avevano scelto alla #6 nel Draft 2015. Classe 1993 (compirà 26 anni il prossimo 18 Agosto), Cauley-Stein viene da un’annata da 11.9 punti ed 8.4 rimbalzi di media (81 presenze, tutte in quintetto, e 27.3 minuti d’impiego), ed è considerabile come un vero e proprio colpaccio da parte del GM Myers, dato che firma un annuale quasi al minimo, ovvero 2 milioni di dollari (o 1.7, secondo altre fonti); sicuramente una cifra ben inferiore al suo valore di mercato.

Ma i californiani non si sono fermati a Cauley-Stein. Nella notte, infatti, è arrivata l’ufficialità anche di Glenn Robinson III. Il 25enne di Gary, Indiana, era free agent dopo aver terminato la sua annata con i Detroit Pistons (4.4 punti e 2.1 rimbalzi in 47 presenze (18 da starter), con 13 minuti d’impiego medio), e ha firmato un biennale al minimo salariale, con player option al secondo anno. Infine, è ufficiale anche l’accordo annuale con il classe 1997 Ky Bowman, non selezionato al Draft 2019.

Intanto arriva la conferma che Klay Thompson si è operato con successo al legamento crociato del ginocchio sinistro, finito ko nel terzo quarto di Gara-6 delle NBA Finals 2019 contro i Toronto Raptors. Il figlio di Mychal, fresco di rinnovo con Golden State da 190 milioni in 5 anni, dovrebbe avere un periodo di recupero che oscillerà tra i 5 ed i 7 mesi, come confermato dal suo agente. Probabile quindi un rientro, al più tardi, vicino la pausa per l’All-Star Game 2020.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.