ITALIANS - Gallinari dà spettacolo, Belinelli tiene botta. Datome, che succede?

Settimana di alti e bassi per gli italiani impegnati in NBA. Settimana fatta di career high e di record in negativo, da una parte e dall’altra.

NBA: Denver Nuggets at Los Angeles Lakers

Il migliore dei quattro italiani è stato, senza dubbio, Danilo Gallinari: dopo i 10 punti messi a segno nella gara contro Houston e il turno di riposo nella partita successiva, il Gallo nazionale s’è preso prepotentemente la scena americana con una prestazione superba. 40 punti nella sfida contro gli Orlando Magic che sono valsi il suo career high personale e la vittoria contro la franchigia della Florida, spiattellando il faccione di Danilo in diretta nazionale e mettendo nuovamente il suo nome sulla mappa del basket a stelle e strisce.
Dopo due anni di difficoltà, il Gallo è davvero tornato?

Ci aspettavamo di più, invece, da Gigi Datome: l’ex Roma che tanto aveva fatto bene nelle prime uscite con Boston, vive un momento di flessione: 0 punti contro la sua ex squadra, i Pistons, e 0 nel derby contro Belinelli e gli Spurs. Datome, inoltre, non è proprio sceso sul parquet nell’ultima gara di Boston, certificando il momento di difficoltà.
Situazione diametralmente opposta proprio per Marco Belinelli: il Beli, impegnato nella corsa al miglior posto possibile per i Playoff coi suoi Spurs, non ha brillato stanotte contro Dallas (7 punti), ma ha dato la sua consistente mano nelle due scorse vittorie dei neroargento (13 contro Atlanta e 5 nel derby italiano contro i Celtics di Datome).

Punti importanti per Andrea Bargnani: il Mago continua a mettere il suo nome in cima ai tabellini dei Knicks, ma New York non riesce più a vincere.
Buone le ultime tre uscite di Andrea – 14 contro Minnesota, 16 contro Toronto, 18 contro Memphis -, ma in tutte le occasioni si è trattato di una sconfitta dei Knicks.
Quale futuro per la franchigia e per Bargnani?
Non ci resta che aspettare poco più di un mese per scoprirlo.

 

 

 

 

 

Commenta
(Visited 23 times, 1 visits today)

About The Author

Gennaro Arpaia Napoletano classe ’91, da sempre malato di NBA. Giurista e pubblicista, crede in un solo Dio: Rasheed Wallace. Tutto il resto è Jordan. Fondatore di NBA24.it.