I Lakers espugnano Denver dopo un overtime, cadono Raptors e Bucks, bene Jazz e Mavericks

Undici partite e tanto spettacolo nella notte NBA appena trascorsa fra cui spiccava certamente la sfida del Pepsi Center fra i Denver Nuggets padroni di casa ed i Los Angeles Lakers. Il match non ha di certo deluso le aspettative e si è deciso in favore degli ospiti solamente dopo un tempo supplementare, momento in cui la classe di LeBron James ed Anthony Davis si è maggiormente messa in luce: ai Nuggets non sono infatti bastati 48′ di grande intensità ed una gran prova da 32 punti e 10 assist per Jamal Murray, dall’altro lato James sigla la tredicesima tripla doppia stagionale scrivendo a referto 32 punti, 11 rimbalzi e 14 assist, ultimo dei quali per la tripla di Davis a pochi secondi dalla fine che ha difatti chiuso i giochi fermando il punteggio sul 116-120 finale. Si rilanciano in chiave playoff gli Indiana Pacers che, dopo sei stop consecutivi, tornano a vincere e lo fanno meritatamente sui Milwaukee Bucks (118-111) dopo una sfida dominata dai padroni di casa capaci di chiudere il primo tempo sopra di 25 lunghezze. Nella ripresa i Bucks, ancora privi di Antetokounmpo, provano a farsi sotto e quasi ci riescono ricucendo fino al -4, i canestri di TJ Warren però sentenziano la franchigia del Wisconsin e permettono ai Pacers di ritornare a sorridere. Si ferma a 15 invece la striscia positiva dei Toronto Raptors che cadono a domicilio contro i Brooklyn Nets 101-91 al termine di una partita sottotono in cui a salvarsi è il solo Ibaka (28 pt), i Nets partono bene e chiudono meglio non rischiando praticamente mai il rientro in partita dei canadesi. Tutto facile per Dallas che regola 130-111 i Sacramento Kings grazie ai 33 punti, 12 rimbalzi e 8 assist di un ritrovato Luka Doncic appena tornato dall’infortunio alla caviglia, mentre faticano più del previsto i Memphis Grizzlies bravi a superare solo nel finale i Portland Trail Blazers (111-104) grazie ai 27 di Clark ed ai 20 di Morant. Chi invece non può certo sorridere sono i Miami Heat alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, battuti in questa occasione dagli Utah Jazz nonostante i 25 di Butler: a decidere la sfida i 26 punti di Mitchell ed i 22 di Bogdanovic che indirizzano inerzia e punteggio fino al 116-101 finale. Vittorie esterne sia per i Washington Wizards corsari al Madison Square Garden sui Knicks (96-114, 30 per Beal), sia per gli Charlotte Hornets che passano a Minneapolis superando i Timberwolves 108-115 con un’incredibile rimonta dal -18 di cui Graham è stato autentico trascinatore con 28 punti. Devin Booker (27 punti) conduce i suoi Suns al sofferto ma meritato successo sui Golden State Warriors per 112-106, gran prova anche dei Cleveland Cavaliers che travolgono gli Atlanta Hawks 127-105 con 27 di Thompson, mentre Magic e Pistons ci regalano in ultima battuta il secondo overtime di giornata dopo quello di Lakers-Nuggets al termine di una gara altrettanto combattuta e chiusa solo dopo un supplementare in cui Aaron Gordon prima e Markelle Fultz poi spostano gli equilibri in favore di Orlando e piazzano il break decisivo fino al 116-112 finale.

Commenta
(Visited 21 times, 1 visits today)

About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.