LA LAVAGNA - I Clippers e il 'Dribble Drag Backcut"

Chris Paul e Blake Griffin sono diventate una delle più affidabili coppie di ‘pick and roll’ in giro per la Lega. Automatismi perfetti e movimenti sincronizzati ne fanno la principale opzione offensiva dei Clippers di Doc Rivers. Che, con il tempo, ha attuato numerose variazioni sul tema, al fine di garantire imprevedibilità e buone percentuali dal campo. Il tutto coniugato con la capacità delle due stelle di alternarsi come ‘go to guy’.

Una di queste è il ‘Dribble Drag Backcut’: giocata che nasce come ‘pick and roll’ classico ma si sviluppa, invece, in un ribaltamento sul lato debole mandando fuori giri le rotazioni difensive avversarie e permettendo a tiratori come Redick e Crawford di dare sfogo all’affidabilità delle proprie, sensibilissime, falangi.

Generalmente CP3 e Griffin , a difesa schierata, partono dal lato solo nominalmente forte, accennando il classico movimento sull’asse play-pivot. Sfruttando il blocco del 32, invece, il plenipotenziario da Wake Forest, cambia rapidamente direzione sfruttando il suo mortifero crossover e aprendosi due possibilità: concludere egli stesso la giocata, penetrando fino in fondo o optando per un comodo piazzato dalla media; ribaltare totalmente il gioco sul fronte opposto dove il tiratore si è liberato per una comoda conclusione piedi per terra con il classico ‘curo’. In ambo i casi si genera un buon tiro che rara,ente manca il bersaglio.

Senza contare che, inoltre, anche il ricevitore sul lato debole potrebbe penetrare a sua volta (sfruttando il blocco del lungo posizionato dalla sua parte) oppure giocare a due con il compagno garantendosi una varietà di soluzioni ampia e imprevedibile.

Commenta
(Visited 24 times, 1 visits today)

About The Author

Claudio Pellecchia Napoletano classe ’87, giornalista sportivo e laureato in Giurisprudenza, ammesso che le due cose possano coesistere. Folgorato sulla via di Federico Buffa, intende divulgare il verbo della palla spicchi perché, come disse qualcuno, “lei non mente mai”. Scrive anche di calcio su Rivista Undici.